DABIGATRAN ETEXILATO DOC 110 MG CAPSULE RIGIDE
FARMACO GENERICO
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Prevenzione primaria di episodi tromboembolici venosi (TEV) in pazienti adulti sottoposti a chirurgia sostitutiva elettiva totale dell’anca o del ginocchio. Prevenzione di ictus ed embolia sistemica in pazienti adulti con fibrillazione atriale non-valvolare (FANV), con uno o più fattori di rischio, quali precedente ictus o attacco ischemico transitorio (TIA); età ≥ 75 anni; insufficienza cardiaca (Classe NYHA ≥ II); diabete mellito; ipertensione. Trattamento della trombosi venosa profonda (TVP) e dell’embolia polmonare (EP) e prevenzione delle recidive di TVP e EP negli adulti. Trattamento di episodi tromboembolici venosi (TEV) e prevenzione di TEV ricorrente in pazienti pediatrici dalla nascita a meno di 18 anni di età. Per forme di dosaggio adeguate per l’età, vedere paragrafo 4.2.
Posologia
| Inizio del trattamento il giorno dell’intervento chirurgico 1-4 ore dopo la conclusione dell’intervento chirurgico | Inizio della dose di mantenimento il primo giorno successivo all’intervento chirurgico | Durata della terapia con la dose di mantenimento | |
| Pazienti sottoposti a chirurgia sostitutiva elettiva del ginocchio | capsula singola di dabigatran etexilato da 110 mg | 220 mg di dabigatran etexilato una volta al giorno assunti come 2 capsule da 110 mg | 10 giorni |
| Pazienti sottoposti a chirurgia sostitutiva elettiva dell’anca | 28-35 giorni | ||
| Riduzione raccomandata della dose | |||
| Pazienti con compromissione renale moderata (clearance della creatinina, CLCr 30-50 mL/min) | capsula singola di dabigatran etexilato da 75 mg | 150 mg di dabigatran etexilato una volta al giorno assunti come 2 capsule da 75 mg | 10 giorni (chirurgia sostitutiva del ginocchio) o 28-35 giorni (chirurgia sostitutiva dell’anca) |
| Pazienti che ricevono contestualmente verapamil*, amiodarone, chinidina | |||
| Pazienti di età pari o superiore a 75 anni |
| Dose raccomandata | |
| Prevenzione di ictus ed embolia sistemica in pazienti adulti con FANV con uno o più fattori di rischio (SPAF) | Dabigatran etexilato 300 mg assunti come una capsula da 150 mg due volte al giorno |
| Trattamento della trombosi venosa profonda (TVP) e dell’embolia polmonare (EP) e prevenzione delle recidive di TVP e EP negli adulti (TVP/EP) | Dabigatran etexilato 300 mg assunti come una capsula da 150 mg due volte al giorno, successivamente al trattamento con un anticoagulante parenterale somministrato per almeno 5 giorni |
| Raccomandazione di riduzione della dose | |
| Pazienti di età ≥ 80 anni | Dose giornaliera di dabigatran etexilato 220 mg, assunta come una capsula da 110 mg due volte al giorno |
| Pazienti in trattamento concomitante con verapamil | |
| Riduzione della dose da prendere in considerazione | |
| Pazienti di età compresa tra 75 e 80 anni | La dose giornaliera di dabigatran etexilato di 300 mg o di 220 mg deve essere identificata su base individuale valutando il rischio tromboembolico e il rischio di sanguinamento |
| Pazienti con compromissione renale moderata (CLCr 30-50 mL/min) | |
| Pazienti con gastrite, esofagite o reflusso gastroesofageo | |
| Altri pazienti ad aumentato rischio di sanguinamento |
| Indicazione | Durata del trattamento |
| SPAF | La terapia deve essere continuata a lungo termine. |
| TVP/EP | La durata della terapia deve essere stabilita dopo un’attenta valutazione del beneficio della terapia rispetto al rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). La scelta della terapia di breve durata (almeno 3 mesi) si deve basare su fattori di rischio transitorio (ad esempio, recente intervento, trauma, immobilizzazione) e quelle di più lunga durata su fattori di rischio permanente o TVP idiopatica o EP. |
| Combinazioni peso/età | Dose singola in mg | Dose giornaliera totale in mg | |
| Peso in kg | Età in anni | ||
| da 11 a <13 | da 8 a <9 | 75 | 150 |
| da 13 a <16 | da 8 a <11 | 110 | 220 |
| da 16 a <21 | da 8 a <14 | 110 | 220 |
| da 21 a <26 | da 8 a <16 | 150 | 300 |
| da 26 a <31 | da 8 a <18 | 150 | 300 |
| da 31 a <41 | da 8 a <18 | 185 | 370 |
| da 41 a <51 | da 8 a <18 | 220 | 440 |
| da 51 a <61 | da 8 a <18 | 260 | 520 |
| da 61 a <71 | da 8 a <18 | 300 | 600 |
| da 71 a <81 | da 8 a <18 | 300 | 600 |
| >81 | da 10 a <18 | 300 | 600 |
Principi Attivi
Eccipienti
Indicazioni Terapeutiche
Controindicazioni
Conservazione
Avvertenze
| Fattore di rischio | |
| Fattori farmacodinamici e cinetici | Età ≥ 75 anni |
| Fattori che aumentano i livelli plasmatici di dabigatran | Maggiori: |
| • Compromissione renale moderata in pazienti adulti (CLCr 30-50 mL/min) | |
| • Forti inibitori della P-gp (vedere paragrafi 4.3 e 4.5) | |
| • Co-somministrazione di inibitori della P-gp da deboli a moderati (ad es. amiodarone, verapamil, chinidina e ticagrelor; vedere paragrafo 4.5) | |
| Minori: | |
| • Basso peso corporeo (< 50 kg) | |
| Interazioni farmacodinamiche (vedere paragrafo 4.5) | • ASA e altri inibitori della aggregazione piastrinica come clopidogrel |
| • FANS | |
| • Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o Inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI) | |
| • Altri medicinali che possono alterare l’emostasi | |
| Patologie / procedure con rischi emorragici speciali | • Disturbi della coagulazione congeniti o acquisiti |
| • Trombocitopenia o disturbi della funzionalità delle piastrine | |
| • Biopsia recente, trauma maggiore | |
| • Endocardite batterica | |
| • Esofagite, gastrite o reflusso gastroesofageo |
| Test (valore di valle) | Indicazione | |
| Prevenzione primaria di TEV in chirurgia ortopedica | Prevenzione di ictus in pazienti con fibrillazione atriale e TVP/EP | |
| dTT [ng/mL] | > 67 | > 200 |
| ECT [x-volte maggiore del limite superiore della norma] | Non ci sono dati | > 3 |
| aPTT [x-volte maggiore del limite superiore della norma] | > 1,3 | > 2 |
| INR | Non deve essere effettuato | Non deve essere effettuato |
| Funzionalità renale (CLCr in mL/min) | Emivita stimata (ore) | L’assunzione di dabigatran etexilato deve essere interrotta prima della chirurgia elettiva | |
| Elevato rischio di sanguinamento o chirurgia maggiore | Rischio standard | ||
| ≥ 80 | ≈ 13 | 2 giorni prima | 24 ore prima |
| ≥ 50-< 80 | ≈ 15 | 2-3 giorni prima | 1-2 giorni prima |
| ≥ 30-< 50 | ≈ 18 | 4 giorni prima | 2-3 giorni prima (> 48 ore) |
| Funzionalità renale (eGFR in mL/min/1,73 m²) | Sospendere dabigatran prima della chirurgia elettiva |
| > 80 | 24 ore prima |
| 50 - 80 | 2 giorni prima |
| < 50 | Questi pazienti non sono stati studiati (vedere paragrafo 4.3). |
Interazioni
| Inibitori della P-gp | |
| Uso concomitante controindicato (vedere paragrafo 4.3) | |
| Ketoconazolo | Ketoconazolo dopo una dose singola orale di 400 mg ha aumentato i valori totali di AUC0-∞ e Cmax di dabigatran rispettivamente di 2,38 volte e 2,35 volte, e rispettivamente di 2,53 volte e 2,49 volte, dopo dosi multiple orali di 400 mg di ketoconazolo una volta al giorno. |
| Dronedarone | Quando dabigatran etexilato e dronedarone erano somministrati contestualmente i valori totali dell’AUC0-∞ e della Cmax di dabigatran aumentavano rispettivamente di circa 2,4 volte e 2,3 volte, dopo dosi multiple di 400 mg di dronedarone bid, e rispettivamente di circa 2,1 volte e 1,9 volte dopo una dose singola di 400 mg. |
| Itraconazolo, ciclosporina | Sulla base dei risultati in vitro ci si può aspettare un effetto simile a quello di ketoconazolo. |
| Glecaprevir / pibrentasvir | L’uso concomitante di dabigatran etexilato con l’associazione a dose fissa degli inibitori della P-gp glecaprevir/pibrentasvir ha dimostrato di aumentare l’esposizione a dabigatran e può aumentare il rischio di sanguinamento. |
| Uso concomitante non raccomandato | |
| Tacrolimus | In vitro tacrolimus ha dimostrato avere un effetto inibitorio sulla P-gp simile a quello osservato per itraconazolo e ciclosporina. Dabigatran etexilato non è stato studiato clinicamente in associazione a tacrolimus. Tuttavia, i limitati dati clinici disponibili con un altro substrato della P-gp (everolimus) suggeriscono che l’inibizione della P-gp con tacrolimus sia più debole di quella osservata con potenti inibitori della P-gp. |
| Uso concomitante con cautela (vedere paragrafi 4.2 e 4.4) | |
| Verapamil | Quando dabigatran etexilato (150 mg) è stato co-somministrato con verapamil per via orale, la Cmax e l’AUC di dabigatran aumentavano, ma le dimensioni di questo cambiamento variavano in funzione del tempo di somministrazione e della formulazione di verapamil (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). L’aumento massimo di esposizione a dabigatran è stato osservato con la prima dose di una formulazione a rilascio immediato di verapamil, somministrata un’ora prima dell’assunzione di dabigatran etexilato (aumento della Cmax di circa 2,8 volte e dell’AUC di circa 2,5 volte). L’effetto era progressivamente diminuito con la somministrazione di una formulazione a rilascio prolungato (aumento della Cmax di circa 1,9 volte e dell’AUC di circa 1,7 volte) o con la somministrazione di dosi multiple di verapamil (aumento della Cmax di circa 1,6 volte e aumento dell’AUC di circa 1,5 volte). Non è stata osservata un’interazione significativa quando verapamil è stato somministrato 2 ore dopo l’assunzione di dabigatran etexilato (aumento della Cmax di circa 1,1 volte e aumento dell’AUC di circa 1,2 volte). Ciò è spiegato dall’assorbimento completo di dabigatran dopo 2 ore. |
| Amiodarone | Quando dabigatran etexilato è stato co-somministrato con una dose singola orale di 600 mg di amiodarone, la quantità e la velocità di assorbimento di amiodarone e del suo metabolita attivo DEA sono rimaste essenzialmente immodificate. L’AUC e la Cmax di dabigatran sono aumentate di circa 1,6 volte e 1,5 volte rispettivamente. Considerando la lunga emivita di amiodarone, la potenziale interazione può perdurare per settimane dopo la sospensione di amiodarone (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). |
| Chinidina | Chinidina è stata somministrata a dosi di 200 mg ogni 2 ore fino ad una dose totale di 1.000 mg. Dabigatran etexilato è stato somministrato due volte al giorno per 3 giorni consecutivi, al terzo giorno con o senza chinidina. L’AUCτ,ss e la Cmax,ss di dabigatran erano aumentate rispettivamente in media di 1,53 volte e di 1,56 volte, con la somministrazione concomitante di chinidina (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). |
| Claritromicina | Quando claritromicina (500 mg due volte al giorno) è stata somministrata in associazione a dabigatran etexilato in volontari sani, è stato osservato un aumento dell’AUC di circa 1,19 volte e della Cmax di circa 1,15 volte. |
| Ticagrelor | Quando una dose singola di 75 mg di dabigatran etexilato è stata somministrata contemporaneamente a una dose iniziale di 180 mg di ticagrelor, l’AUC e la Cmax di dabigatran sono aumentate rispettivamente di 1,73 e di 1,95 volte. Dopo somministrazione multipla di 90 mg di ticagrelor bid l’aumento dell’esposizione a dabigatran è di 1,56 e di 1,46 volte rispettivamente per la Cmax e l’AUC. La somministrazione concomitante di una dose iniziale di 180 mg di ticagrelor e di 110 mg di dabigatran etexilato (allo stato stazionario) aumentava la AUCτ,ss e la Cmax,ss di dabigatran rispettivamente di 1,49 volte e di 1,65 volte, rispetto alla somministrazione del solo dabigatran etexilato. Quando una dose iniziale di 180 mg di ticagrelor veniva somministrata 2 ore dopo la somministrazione di dabigatran etexilato 110 mg (allo stato stazionario), l’aumento della AUCτ,ss e della Cmax,ss di dabigatran si riduceva rispettivamente a 1,27 volte ed a 1,23 volte, rispetto alla somministrazione del solo dabigatran etexilato. Questa somministrazione scaglionata è quella raccomandata per cominciare ticagrelor con una dose iniziale. La somministrazione concomitante di 90 mg di ticagrelor bid (dose di mantenimento) con 110 mg di dabigatran etexilato aumentava la AUCτ,ss e la Cmax,ss aggiustate di dabigatran rispettivamente di 1,26 volte e di 1,29 volte, rispetto alla somministrazione del solo dabigatran etexilato. |
| Posaconazolo | Anche posaconazolo in parte inibisce la P-gp, ma non è stato studiato clinicamente. La co-somministrazione di dabigatran etexilato e posaconazolo deve essere effettuata con cautela. |
| Induttori della P-gp | |
| Uso concomitante da evitare | |
| es. rifampicina, erba di San Giovanni (Hypericum perforatum), carbamazepina o fenitoina | È atteso che la somministrazione concomitante riduca le concentrazioni di dabigatran. La pre-somministrazione dell’induttore rifampicina ad una dose di 600 mg una volta al giorno per 7 giorni ha ridotto il picco totale di dabigatran e l’esposizione totale rispettivamente del 65,5% e del 67%. L’effetto induttore era diminuito determinando un’esposizione a dabigatran vicina al valore di riferimento entro il settimo giorno successivo alla sospensione del trattamento con rifampicina. Dopo altri 7 giorni non sono stati osservati ulteriori incrementi della biodisponibilità. |
| Inibitori della proteasi come ritonavir | |
| Uso concomitante non raccomandato | |
| es. ritonavir e le sue associazioni con altri inibitori della proteasi | Questi influiscono sulla P-gp (sia come inibitori che come induttori). Poiché non sono stati studiati, l’uso concomitante con dabigatran etexilato non è raccomandato. |
| Substrato della P-gp | |
| Digossina | In uno studio condotto su 24 soggetti sani, quando dabigatran etexilato è stato somministrato in associazione a digossina non sono state osservate modifiche dell’esposizione a digossina né alterazioni cliniche significative dell’esposizione a dabigatran. |
| FANS | I FANS somministrati come analgesici a breve durata d’azione hanno mostrato di non essere associati ad un aumentato rischio di sanguinamento quando somministrati in concomitanza a dabigatran etexilato. Nello studio RE-LY, l’uso cronico di FANS aumentava il rischio di sanguinamento di circa il 50% sia con dabigatran etexilato che con warfarin. |
| Clopidogrel | In volontari sani, giovani, di sesso maschile la somministrazione concomitante di dabigatran etexilato e clopidogrel non determinava un ulteriore prolungamento dei tempi di sanguinamento capillare rispetto a clopidogrel in monoterapia. Inoltre, l’AUCτ,ss e la Cmax,ss di dabigatran e le misure di coagulazione per l’effetto di dabigatran o l’inibizione dell’aggregazione piastrinica come misura dell’effetto di clopidogrel sono rimaste essenzialmente immodificate confrontando il trattamento combinato e i rispettivi mono-trattamenti. Con una dose di carico di 300 mg o 600 mg di clopidogrel, l’AUCτ,ss e la Cmax,ss di dabigatran erano aumentate di circa il 30-40% (vedere paragrafo 4.4). |
| ASA | La co-somministrazione di ASA e di 150 mg di dabigatran etexilato due volte al giorno può aumentare il rischio di ogni tipo di sanguinamento dal 12% al 18% e 24% con 81 mg e 325 mg di ASA rispettivamente (vedere paragrafo 4.4). |
| EBPM | L’uso concomitante di EBPM quale enoxaparina e dabigatran etexilato non è stato valutato in modo specifico. Dopo il passaggio da un trattamento di 3 giorni con 40 mg di enoxaparina somministrati una volta al giorno per via s.c., 24 ore dopo la somministrazione dell’ultima dose di enoxaparina l’esposizione a dabigatran era lievemente inferiore rispetto a quella successiva alla somministrazione di dabigatran etexilato da solo (dose singola da 220 mg). È stata osservata una maggiore attività anti-FXa/FIIa dopo la somministrazione di dabigatran etexilato preceduta dal pre-trattamento con enoxaparina rispetto al trattamento con dabigatran etexilato da solo. Si ritiene che ciò sia dovuto ad un effetto trainante del trattamento con enoxaparina ed è considerato non clinicamente rilevante. I risultati di altri test di attività anticoagulante correlata a dabigatran non erano modificati in modo significativo dal pre-trattamento con enoxaparina. |
| Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e della norepinefrina (SNRI) | |
| SSRI e SNRI | Gli SSRI e gli SNRI hanno incrementato il rischio di sanguinamento in tutti i gruppi di trattamento dello studio RE-LY. |
| Sostanze che influenzano il pH gastrico | |
| Pantoprazolo | Quando dabigatran etexilato è stato somministrato in associazione a pantoprazolo, è stata osservata una riduzione di circa il 30% dell’AUC di dabigatran. Pantoprazolo ed altri inibitori della pompa protonica (PPI) sono stati co-somministrati con dabigatran etexilato negli studi clinici e il trattamento concomitante con PPI non ha mostrato una riduzione dell’efficacia di dabigatran etexilato. |
| Ranitidina | La somministrazione di ranitidina con dabigatran etexilato non ha effetti clinicamente rilevanti sull’assorbimento di dabigatran. |
Effetti Indesiderati
| Frequenza | |||
| SOC / Termine preferito | Prevenzione primaria di TEV dopo chirurgia sostitutiva dell’anca o del ginocchio | Prevenzione di ictus ed embolia sistemica in pazienti con fibrillazione atriale | Trattamento di TVP/EP e prevenzione di TVP/EP |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | |||
| Anemia | Non comune | Comune | Non comune |
| Emoglobina diminuita | Comune | Non comune | Non nota |
| Trombocitopenia | Raro | Non comune | Raro |
| Ematocrito diminuito | Non comune | Raro | Non nota |
| Neutropenia | Non nota | Non nota | Non nota |
| Agranulocitosi | Non nota | Non nota | Non nota |
| Disturbi del sistema immunitario | |||
| Ipersensibilità al farmaco | Non comune | Non comune | Non comune |
| Eruzione cutanea | Raro | Non comune | Non comune |
| Prurito | Raro | Non comune | Non comune |
| Reazione anafilattica | Raro | Raro | Raro |
| Angioedema | Raro | Raro | Raro |
| Orticaria | Raro | Raro | Raro |
| Broncospasmo | Non nota | Non nota | Non nota |
| Patologie del sistema nervoso | |||
| Emorragia intracranica | Raro | Non comune | Raro |
| Patologie vascolari | |||
| Ematoma | Non comune | Non comune | Non comune |
| Emorragia | Raro | Non comune | Non comune |
| Emorragie della ferita | Non comune | - | |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | |||
| Epistassi | Non comune | Comune | Comune |
| Emottisi | Raro | Non comune | Non comune |
| Patologie gastrointestinali | |||
| Emorragia gastrointestinale | Non comune | Comune | Comune |
| Dolore addominale | Raro | Comune | Non comune |
| Diarrea | Non comune | Comune | Non comune |
| Dispepsia | Raro | Comune | Comune |
| Nausea | Non comune | Comune | Non comune |
| Emorragia rettale | Non comune | Non comune | Comune |
| Emorragia delle emorroidi | Non comune | Non comune | Non comune |
| Ulcera gastrointestinale, inclusa ulcera esofagea | Raro | Non comune | Non comune |
| Gastroesofagite | Raro | Non comune | Non comune |
| Malattia da reflusso gastroesofageo | Raro | Non comune | Non comune |
| Vomito | Non comune | Non comune | Non comune |
| Disfagia | Raro | Non comune | Raro |
| Patologie epatobiliari | |||
| Funzione epatica anormale / Test di funzionalità epatica anormale | Comune | Non comune | Non comune |
| Alanina aminotransferasi aumentata | Non comune | Non comune | Non comune |
| Aspartato aminotransferasi aumentata | Non comune | Non comune | Non comune |
| Enzimi epatici aumentati | Non comune | Raro | Non comune |
| Iperbilirubinemia | Non comune | Raro | Non nota |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |||
| Emorragia cutanea | Non comune | Comune | Comune |
| Alopecia | Non nota | Non nota | Non nota |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | |||
| Emartrosi | Non comune | Raro | Non comune |
| Patologie renali e urinarie | |||
| Emorragia genitourinaria, inclusa ematuria | Non comune | Comune | Comune |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | |||
| Emorragia in sede di iniezione | Raro | Raro | Raro |
| Emorragia in sede di catetere | Raro | Raro | Raro |
| Perdita ematica | Raro | - | |
| Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura | |||
| Emorragia traumatica | Non comune | Raro | Non comune |
| Emorragia in sede di incisione | Raro | Raro | Raro |
| Ematoma post-procedurale | Non comune | - | - |
| Emorragia post-procedurale | Non comune | - | |
| Anemia post-operatoria | Raro | - | - |
| Secrezione post- procedurale | Non comune | - | - |
| Secrezione della ferita | Non comune | - | - |
| Procedure mediche e chirurgiche | |||
| Drenaggio della ferita | Raro | - | - |
| Drenaggio post-procedurale | Raro | - | - |
| Dabigatran etexilato 150 mg una volta al giorno | Dabigatran etexilato 220 mg una volta al giorno | Enoxaparina | |
| N (%) | N (%) | N (%) | |
| Trattati | 1.866 (100,0) | 1.825 (100,0) | 1.848 (100,0) |
| Sanguinamento maggiore | 24 (1,3) | 33 (1,8) | 27 (1,5) |
| Qualsiasi sanguinamento | 258 (13,8) | 251 (13,8) | 247 (13,4) |
| Dabigatran etexilato 110 mg due volte al giorno | Dabigatran etexilato 150 mg due volte al giorno | Warfarin | |
| Soggetti randomizzati | 6.015 | 6.076 | 6.022 |
| Sanguinamento maggiore | 347 (2,92%) | 409 (3,40%) | 426 (3,61%) |
| Sanguinamento intracranico | 27 (0,23%) | 39 (0,32%) | 91 (0,77%) |
| Sanguinamento GI | 134 (1,13%) | 192 (1,60%) | 128 (1,09%) |
| Sanguinamento fatale | 26 (0,22%) | 30 (0,25%) | 42 (0,36%) |
| Sanguinamento minore | 1.566 (13,16%) | 1.787 (14,85%) | 1.931 (16,37%) |
| Qualsiasi sanguinamento | 1.759 (14,78%) | 1.997 (16,60%) | 2.169 (18,39%) |
| Dabigatran etexilato 150 mg due volte al giorno | Warfarin | Hazard ratio verso warfarin (intervallo di confidenza 95%) | |
| Pazienti inclusi nell’analisi di sicurezza | 2.456 | 2.462 | |
| Eventi di sanguinamento maggiore | 24 (1,0%) | 40 (1,6%) | 0,60 (0,36-0,99) |
| Sanguinamento Intracranico | 2 (0,1%) | 4 (0,2%) | 0,50 (0,09-2,74) |
| Sanguinamento GI maggiore | 10 (0,4%) | 12 (0,5%) | 0,83 (0,36-1,93) |
| Sanguinamento pericoloso per la vita | 4 (0,2%) | 6 (0,2%) | 0,66 (0,19-2,36) |
| Eventi di sanguinamento maggiore/sanguinamenti clinicamente rilevanti | 109 (4,4%) | 189 (7,7%) | 0,56 (0,45-0,71) |
| Qualsiasi sanguinamento | 354 (14,4%) | 503 (20,4%) | 0,67 (0,59-0,77) |
| Qualsiasi sanguinamento GI | 70 (2,9%) | 55 (2,2%) | 1,27 (0,90-1,82) |
| Dabigatran etexilato 150 mg due volte al giorno | Warfarin | Hazard ratio verso warfarin (intervallo di confidenza 95%) | |
| Pazienti trattati | 1.430 | 1.426 | |
| Eventi di sanguinamento maggiore | 13 (0,9%) | 25 (1,8%) | 0,54 (0,25-1,16) |
| Sanguinamento intracranico | 2 (0,1%) | 4 (0,3%) | Non calcolabile* |
| Sanguinamento GI maggiore | 4 (0,3%) | 8 (0,5%) | Non calcolabile* |
| Sanguinamento pericoloso per la vita | 1 (0,1%) | 3 (0,2%) | Non calcolabile* |
| Eventi di sanguinamento maggiore/sanguinamenti clinicamente rilevanti | 80 (5,6%) | 145 (10,2%) | 0,55 (0,41, 0,72) |
| Qualsiasi sanguinamento | 278 (19,4%) | 373 (26,2%) | 0,71 (0,61-0,83) |
| Qualsiasi sanguinamento GI | 45 (3,1%) | 32 (2,2%) | 1,39 (0,87-2,20) |
| Dabigatran etexilato 150 mg due volte al giorno | Placebo | Hazard ratio verso placebo (intervallo di confidenza 95%) | |
| Pazienti trattati | 684 | 659 | |
| Eventi di sanguinamento maggiore | 2 (0,3%) | 0 | Non calcolabile* |
| Sanguinamento intracranico | 0 | 0 | Non calcolabile* |
| Sanguinamento GI maggiore | 2 (0,3%) | 0 | Non calcolabile* |
| Sanguinamento pericoloso per la vita | 0 | 0 | Non calcolabile* |
| Eventi di sanguinamento maggiore/sanguinamenti clinicamente rilevanti | 36 (5,3%) | 13 (2,0%) | 2,69 (1,43-5,07) |
| Qualsiasi sanguinamento | 72 (10,5%) | 40 (6,1%) | 1,77 (1,20-2,61) |
| Qualsiasi sanguinamento GI | 5 (0,7%) | 2 (0,3%) | 2,38 (0,46-12,27) |
| Frequenza | |
| SOC / Termine preferito | trattamento di TEV e prevenzione di TEV ricorrente nei pazienti pediatrici |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | |
| Anemia | Comune |
| Emoglobina diminuita | Non comune |
| Trombocitopenia | Comune |
| Ematocrito diminuito | Non comune |
| Neutropenia | Non comune |
| Agranulocitosi | Non nota |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Ipersensibilità al farmaco | Non comune |
| Eruzione cutanea | Comune |
| Prurito | Non comune |
| Reazione anafilattica | Non nota |
| Angioedema | Non nota |
| Orticaria | Comune |
| Broncospasmo | Non nota |
| Patologie del sistema nervoso | |
| Emorragia intracranica | Non comune |
| Patologie vascolari | |
| Ematoma | Comune |
| Emorragia | Non nota |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | |
| Epistassi | Comune |
| Emottisi | Non comune |
| Patologie gastrointestinali | |
| Emorragia gastrointestinale | Non comune |
| Dolore addominale | Non comune |
| Diarrea | Comune |
| Dispepsia | Comune |
| Nausea | Comune |
| Emorragia rettale | Non comune |
| Emorragia delle emorroidi | Non nota |
| Ulcera gastrointestinale, inclusa ulcera esofagea | Non nota |
| Gastroesofagite | Non comune |
| Malattia da reflusso gastroesofageo | Comune |
| Vomito | Comune |
| Disfagia | Non comune |
| Patologie epatobiliari | |
| Funzione epatica anormale / Test di funzionalità epatica anormale | Non nota |
| Alanina aminotransferasi aumentata | Non comune |
| Aspartato aminotransferasi aumentata | Non comune |
| Enzimi epatici aumentati | Comune |
| Iperbilirubinemia | Non comune |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Emorragia cutanea | Non comune |
| Alopecia | Comune |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | |
| Emartrosi | Non nota |
| Patologie renali e urinarie | |
| Emorragia genitourinaria, inclusa ematuria | Non comune |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | |
| Emorragia in sede di iniezione | Non nota |
| Emorragia in sede di catetere | Non nota |
| Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura | |
| Emorragia traumatica | Non comune |
| Emorragia in sede di incisione | Non nota |